


Un gruppo di sei giovani adulti, ognuno con il proprio mondo interiore, hanno intrapreso un viaggio per esplorare temi profondi come amore e sesso, vita e morte, giusto e sbagliato, divertimento e suoi abissi e i modi in cui la persona si interroga su “Dio” perché tutti questi argomenti, quando vengono associati alla disabilità e nello specifico al Deficit Cognitivo, nellʼimmaginario collettivo sono argomenti Taboo. Entrare nel teritorio del sesso, del proibito e del lecito, degli abissi del divertimento e del mondo delle religioni con ragazzi/e con disabilità è ancora oggi visto come “qualcosa” di inavvicinabile, indiscutibile, interdetto, inviolabile, proibito, vietato. Guidati da educatori appassionati, i partecipanti si immergono in esperienze educative e trasformative che cambiano per sempre la loro percezione sul potere personale che hanno nel mondo.
Nell'incantevole cornice del Lago d'Iseo, sei giovani adulti dai 18 ai 30 anni con Deficit Cognitivo hanno iniziato un viaggio unico nel suo genere. Hp VIP Movie Life, un progetto interamente finanziato da imprenditori locali e sostenuto dall!Associazione di Promozione Sociale Tempo Relativo e dal Centro Psicologico-Edicativo Madill di Lovere (Bg), il progetto ha preso vita a marzo 2024 e si snoderà per un intero anno. Inoltre Hp VIP Movie Life è un progetto replicabile partendo da qualsiasi paese o città italiana e apre la sua filosofia ad altri gruppi di giovani adulti. Il progetto che va oltre il semplice apprendimento, Hp VIP Movie Life il Viaggio che non ha una fine. Abbiamo iniziato ad interrogarci sul senso della vita e abbiamo raggiunto, di comune accordo, che vivere significa “Fare esperienza”, esperienze che valga la pena ricordare e che facciano vibrare lʼanima. Una bella serata giocando a tombola, una gita al monte con picnic in natura, una serata di ballo scatenato sulle note di Modugno. Sti cazzi... Sti cazzi ! Chi ha un Deficit Cognitivo vuole vivere esperienze come le vuoi vivere tu e non ovattate allʼinterno di una bambagia infantilizzante e piena di pregiudizi. Tu decidi per te e per loro chi decide? Abbiamo mai chiesto veramente a una persona con disabilità “TU, cosa vuoi, cosa desideri, cosa vuoi per la tua vita?”. Il gruppo dei protagonisti di Hp VIP Movie Life ci ha dato LA risposta: Andiamo ! Facciamo! Incontriamo! Ma oggi questo si può fare? (Forse) oggi non si può fare. Si potrebbe se anche TU pensassi e agissi come il filosofo Tommaso DʼAquino “La giustizia è la volontà di dare a ciascuno ciò che gli è dovuto”, cioè rendere a ciascuno la coscienza di sé, dunque rendere a ciascuno la libertà di essere se stesso. Uguaglianza-Libertà-Giustizia-Inclusione. Nulla viene insegnato o chiesto a gran voce ma il tutto nasce come il sorgere del sole, ogni giorno. Tutti i protagonisti del progetto Hp VIP Movie Life, allʼinterno del progetto stesso, si sentono accolti e vivono in uno stato di equità e pari opportunità, indipendentemente dalla presenza o non presenza di disabilità. Ogni settimana, infatti, i ragazzi/e si riuniscono nella calda atmosfera della casetta di Madill. Qui, tra chiacchiere, risate e momenti di riflessione, si affrontano temi profondi e universali: l’amore, la vita e la morte, il divertimento e i suoi confini, il bene e il male, le religioni. L’educatore, esperto e attento, guida il gruppo attraverso discussioni stimolanti, creando uno spazio sicuro dove ogni voce può essere ascoltata. Ma le parole non bastano. II protagonisti del progetto sentono il bisogno di uscire, di esplorare, di confrontarsi con il mondo. E così inizia il viaggio e ci si pone la prima domanda: “come vengono percepite e vissute nella vita di tutti i giorni le persone con disabilità???”
Ogni tappa del viaggio è progettata per affrontare un tema specifico, permettendo ai partecipanti di esplorare le sfumature della vita. Le città italiane diventano lo sfondo ideale per esperienze interattive e incontri con persone disposte ad accogliere e confrontarsi raccontando la propria storia e i propri punti di vista. Il cuore del progetto sono i bisogni primari e trasversali dellʼetà adolescenziale cioè il bisogno dei ragazzi/e di capirsi, di comprendere cosa vogliono, di fare delle scelte in autonomia e soprattutto di attivare il processo decisionale nel gruppo, non solo per comprendere i propri desideri e i propri obiettivi ma soprattutto per capire le azioni e le scelte da farsi per raggiungerli. In ogni città il gruppo, attraverso il dialogo, il teatro e l!arte, esprime le proprie emozioni e riflessioni, condividendo esperienze che vanno oltre le parole.
1. Viaggio di Amore&Psiche. Amore in tutte le sue Forme (concluso). Attraverso storie, canzoni e opere d'arte, i giovani di Hp VIP Movie Life esplorano lʼamore romantico, familiare, sessuale, l'amore per se stessi e per le proprie passioni. Incontrano artisti e poeti della vita quotidiana, che raccontano come l'amore in tutte le sue forme ha influenzato il loro “essere” nel mondo. Il confronto a Bologna con gli esponenti del MIT (movimento transessuale italiano), il dialogo con radio 32 a Roma (radio dedicata allʼinclusione), il concerto Candle Light e lʼavventura ad Acqua Flor a Firenze dove ogni protagonista ha creato il proprio profumo personalizzato. Un percorso gastronomico di grande intensità al ristorante Atto di Vito Mollica, lo chef che ha regalato questa esperienza ai protagonisti di HP VIP Movie Life. Un viaggio nellʼAmore e nelle emozioni di tutti noi perché due persone “normali” fanno lʼamore ovunque, due persone con deficit cognitivo fanno lʼamore di nascosto o certe volte non possono fare l'amore e si dice loro “masturbati”. Forse tutti noi dobbiamo porci delle domande e chiedere ai nostri protagonisti delle risposte, perché tutti hanno diritto di vivere lʼAmore.
2. Viaggio di Caronte. La Vita e la Morte (in itinere). Visitando luoghi come cimiteri storici e monumenti commemorativi, creando una connessione con le proprie perdite e aprendo un confronto con associazioni che difendono la vita ad oltranza e associazioni che difendono il diritto di scegliere come terminare il proprio percorso in questa dimensione, il gruppo Hp VIP Movie Life affronta le proprie paure e le proprie speranze riguardo alla vita e alla morte. Un incontro a Brescia con lʼassociazione Luca Coscioni per affrontare le tematiche di suicidio assistito e eutanasia attiva e un secondo incontro nel 2025 per affrontare temi difficili come il testamento biologico, le cellule staminali e la libertà di ricerca scientifica. Un confronto con lʼassociazione Pro Vita e (desiderio e speranza) un colloquio privato con Papa Francesco.
3. Viaggio di Nemesi. “Buoni o cattivi”(concluso). Attraverso giochi di ruolo e discussioni guidate, i partecipanti affrontano dilemmi morali e etici, scoprendo che le risposte non sono sempre chiare. Incontrano persone che vivono situazioni difficili e si confrontano con scelte complesse. Napoli, la città che ospita il progetto, permette al gruppo Hp Vip Movie Life di vedere anche “il dietro le quinte” di una meravigliosa città e ci dà lʼopportunità di addentrarci nei “sotterranei” dove alle volte si nasconde lʼingiustizia e la marginalità. Una cena allʼAria restaurant, un dono dello chef Barrale, dove abbiamo goduto della compagnia del giornalista e scrittore Alessandro Savoia che ha voluto conoscere i protagonisti del progetto (Mattia, Michela, Miriam, Samuele, Andrea e Giorgio anche se non presente) ascoltando con il cuore le loro storie, per aiutarci a raccontare di loro al grande pubblico. Un caffè sul lungo mare Caracciolo con Padre Maurizio Patriciello, impegnato da sempre nella lotta per la tutela del territorio inquinato dalle discariche industriali (la cosiddetta Terra dei Fuochi) e nella battaglia contro la camorra e un incontro con il maestro Maddaloni, che grazie alla sua palestra di Judo combatte la camorra nel quartiere di Scampia. Infine una sfogliatella riccia gustata con lʼavvocato Alessandro Motta che, tra la sua passione per la Juventus e la sua professione, ci ha portato virtualmente nei sotternai dellʼingiustizia.
4. Viaggio di Bacco. Il pianeta del divertimento e dei suoi abissi. Il gruppo Hp Vip Movie Life ha scoperto le sfaccettature del sano divertimento (serata in discoteca, giornata al parco acquatico e colazione sul mare) e ha approfondito con più confronti educativi il tema del “pericolo” del divertimento grazie agli educatori presenti e grazie al contributo dei Vigili del Fuoco di Rimini. Abbiamo vissuto unʼavventura tra le autopompe, le autobotti e le autoscale,su cui siamo anche saliti quasi tocccando il cielo con un dito, e abbiamo ascolato i loro racconti di situazioni difficili anche legate agli abissi del divertimento, quell e definite dai giornalisti “le stragi del sabato sera”. 5. Viaggio fra gli Dei. Il mondo delle religioni. In “Dio“ le persone cercano le risposte ai misteri, a ciò che non si comprende anche rifiutando che non esiste una spiegazione per tutto. Abbiamo visitato luoghi di culto di diverse religioni come il villaggio Hare Krishna (Bg), gli esponenti dellʼEbraismo progressivo (Mi) e del Protestantesimo (Riccione), incontreremo rappresentanti dei Pasta Fariani e degli atei e agnostici (UAAR) e faremo unʼesperienza di meditazione presso il Kunpen Lama Gangchen Meditation ce entre (Lago Maggiore). Dialogando con loro raccogliamo anche le scomode risposte alla domanda “quando mi ha creato era distratto?”.
Gli educatori e le educatrici non sono solo delle guide, ma facilitatori del dialogo e dell'esperienza. Dando valore ai ritmi di pensiero dei singoli individui supportano i partecipanti a esprimere le proprie idee e sentimenti, creando un ambiente sicuro dove ognuno si posssa sentire libero di condividere. Vengono utilizzate tecniche di facilitazione e attività ludiche-educative per stimolare l'interazione e l'apprendimento. Gli educatori non sono dei super visori ma sono parte integrante del progetto, facendosi direttamente toccare dalle profonde tematiche che il progetto attraversa.
Hp VIP Movie Life non è solo un progetto, è un!esperienza che segna la vita dei ragazzi/e perché è “un Pezzo” della loro e nostra vita. Una possibilità per scoprire chi sono, cosa vogliono, cosa possono fare per per ottnere ciò che desiderano e come possono contribuire al mondo. Un viaggio che non si conclude con la fine del progetto, ma che continua a vivere nel cuore di ciascuno di loro, pronto a ispirare altri nel loro cammino.
Gli Obiettivi del Progetto Educativo Hp Vip Movie Life:
1. Sviluppo dellʼAutonomia e dellʼAutodeterminazione
• Favorire la capacità dei partecipanti di prendere decisioni autonome riguardo alla loro vita, incoraggiandoli a esprimere le proprie opinioni e a partecipare attivamente alle attività del gruppo.
• Creare uno spazio dove ogni voce sia ascoltata e valorizzata.
• Uscire dai limiti che la società impone, così come alle volte impongono il contesto familiare e le strutture adibite ad accogliere le fragilità, dato che i limiti non dovrebbero esistere e valorizzare le risorse, ascoltando le persone e non i pregiudizi.
2. Esplorazione delle Identità Personali e Collettive
• Esplorare e riflettere con il gruppo Hp VIP Movie Life sulla propria identità attraverso il confronto con culture e realtà diverse.
• Utilizzare il viaggio come strumento di scoperta personale e collettiva, stimolando lʼaccettazione della diversità e la costruzione di legami significativi.
• Dare la possibilità ai sogni personali di radicarsi nel concreto, ponendo attenzione ai limiti che tutti siamo chiamati ad accettare. 3. Riflessione Critica su Tematiche Esistenziali
• Affrontare in modo profondo e critico argomenti complessi come amore e sesso, bene e male, legalità e illegalità, vita e morte, utilizzando metodologie innovative come il dialogo socratico e il brainstorming visivo.
• Creare momenti di confronto e discussione aperta che stimolino il pensiero critico.
• Produrre insieme un pensiero senza invalidare quello dellʼaltro solo e soltanto perché portatore di un handicap.
4. Creazione di Contenuti Audiovisivi di Sensibilizzazione
• Sviluppare competenze tecniche e creative nella realizzazione di filmati e contenuti multimediali, per sensibilizzare il pubblico su tematiche sociali e culturali.
• Incoraggiare i ragazzi/e a esprimere le proprie emozioni e pensieri attraverso il linguaggio cinematografico.
• Utilizzare questo momento storico di iper esposizione mediatica come strumento per rendere realmente protagonisti i componenti del gruppo, ognuno con le proprie caratteristiche. 5. Incontri Intergenerazionali e Interculturali
• Promuovere incontri con persone di diverse età e background culturali, stimolando il dialogo e lʼapprendimento reciproco. Questi incontri saranno opportunità per confrontarsi su esperienze di vita. Non vengono veicolati messaggi pre confezionati ma derivanti anche da pensieri divergenti.
6. Consolidamento delle Competenze Sociali e Relazionali
• Migliorare le abilità relazionali dei partecipanti attraverso attività di gruppo e role-playing, affinché possano affrontare situazioni sociali con maggiore sicurezza e consapevolezza.
• Favorire lʼempatia e la comunicazione efficace allʼinterno e allʼesterno del gruppo. Ogni esperienza prevede che il gruppo si dia reciprocamente delle restituzioni, mettendo in luce punti di forza e aree di miglioramento.
7. I pregiudizi sociali correlati alla parola handicap
• Aprire spazi di confronto con lʼesterno affrontando temi che creano divisione, come ad esempio: il diritto di avere una sessualità attiva, anche con operatrici del sesso; pensare ad un “dopo di noi” che preveda comunità autonome; fare progetti individualizzati che non siano solo finzione.
• Creare legami relazionali basati su scambi autentici e non inquinati dalla superiorità della parola “Normale”. 8. Creazione di una Rete di Supporto e Collaborazione
• Favorire la creazione di una rete di contatti tra i partecipanti, le famiglie, gli educatori e la comunità locale, promuovendo la collaborazione tra diversi attori sociali.
• Utilizzare i social media come strumento di connessione e condivisione di esperienze. Il progetto è autofinanziato e deve trovare un pubblico di sostenitori desiderosi di farlo perdurare nel tempo.
9. Sviluppo di una Visione Critica del Mondo
• Stimolare una visione critica nei confronti della società attuale e delle sue contraddizioni.
• Incoraggiare i ragazzi /e a porsi domande provocatorie e a cercare risposte attraverso lʼanalisi e la riflessione, creando un senso di responsabilità verso la comunità.
• Non sono i “Normali” a doversi preoccupare del loro futuro ma sono i protagonisti di Hp VIP Movie LIfe “con deficit cognitivo” a dover alzare la voce per essere ascoltati. 10. Promozione della Legalità e del Rispetto per le Differenze
• Introdurre concetti di legalità e rispetto reciproco attraverso discussioni aperte e attività pratiche, per formare cittadini consapevoli e responsabili.
• Sensibilizzare i partecipanti sullʼimportanza delle regole e della convivenza civile.
Queste regole, che allʼinterno del gruppo diventano “accordi”, mettono in luce le ingiustizie che la stessa società, allʼinterno del valore della legalità, pone a chi è fragile: moralismo.





























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